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Oggi avere un sorriso ordinato, pulito, bianco e accattivante è una necessità per porsi con disinvoltura nelle relazioni sociali, nel lavoro. Il sorriso proietta un’immagine vincente e di successo.

È importante individuare, nell’insieme del viso di una persona, quali siano gli elementi di disarmonia del sorriso. La dott.ssa Antonella Udeschini, grazie alla lunga esperienza in odontoiatria estetica e cosmetica, sa cogliere questi elementi e proporre gli interventi migliori per correggere i piccoli difetti (uno spazio tra i denti, un dente troppo piccolo, canini troppo appuntiti, ecc.) per ridare al vostro sorriso bellezza e armonia.

Estetica del sorriso: di cosa si occupa?

L’estetica del sorriso si occupa di migliorare l’aspetto del sorriso: la piega del sorriso stesso, la forma dei denti, il modo in cui appaiono le gengive, ecc.

Un dentista specializzato in estetica del sorriso, come nel mio caso, è un professionista che si occupa dell’aspetto estetico dei denti e più in generale della bocca, eseguendo trattamenti mirati a correggere le imperfezioni dei denti e del sorriso, sia nelle situazioni più gravi, come la gengivite, la presenza di fratture o la mancanza di denti, sia in casi più semplici, come quando si presentano degli spazi fra i denti o difetti del colore dei denti.

Quali sono i problemi più comuni per l’estetica del sorriso?

L’aspetto estetico del sorriso

Il modo in cui appaiono il sorriso e la bocca sono fattori fondamentali per la bellezza di tutto il viso e quindi per la nostra autostima. I trattamenti di estetica dentale sono mirati a risolvere gli inestetismi e i difetti dei denti legati alla forma o alla posizione errata, al colore troppo scuro o all’invecchiamento.

I denti gialli

Il colore del sorriso è dato dalla parte più esterna dei denti, ovvero lo smalto. La sua integrità e il suo colore sono minacciati quotidianamente da diversi fattori come i cibi acidi, il fumo e l’invecchiamento. L’ingiallimento dei denti può essere contrastato con un’igiene orale efficace e costante. Il trattamento principale di estetica dentale che ridona lucentezza al sorriso è lo sbiancamento dei denti.

Denti sovrapposti o storti

La posizione errata dei denti o il sovraffollamento sono un problema estetico importante. Un dente malposizionato può coprirne un altro rendendo piuttosto sgradevole il sorriso nel suo insieme. Questo impedisce anche una corretta igiene orale perchè il dente coperto è più difficile da raggiungere con lo spazzolino ed è quindi più soggetto all’accumulo di placca e all’ingiallimento. Inoltre i denti sovrapposti rendono più difficoltosa la chiusura della bocca durante la masticazione. Con interventi ortodontici mirati si può prevenire o eliminare queste anomalie, o attenuarle nei casi più gravi, e ripristinare l’estetica del sorriso.

Denti mancanti

Come i denti storti o malposizionati, anche la mancanza di un dente può essere un difetto immediatamente visibile in un sorriso, soprattutto se si tratta di un dente anteriore. Questo difetto riduce gravemente la bellezza generale del sorriso e rappresenta un serio problema di estetica dentale. Anche in questo caso la soluzione migliore per ripristinare l’estetica del sorriso è un trattamento di ortodonzia, come l’impianto dentale.

conservare il dente e intervenire chirurgicamente il meno possibile

Odontoiatria estetica e cosmetica per un’estetica del sorriso a regola d’arte

L’estetica del sorriso si basa su due diverse tipologie di trattamenti:

  • trattamenti di odontoiatria estetica
  • trattamenti di odontoiatria cosmetica

L’odontoiatra estetica cura il dente malato prestando attenzione anche al risultato estetico dell’intervento o trattamento.
L’odontoiatria cosmetica si compone, invece, di trattamenti che si eseguono su denti sani, che non hanno realmente bisogno di cure, ma il cui aspetto può migliorare.

I trattamenti di odontoiatria cosmetica

Le terapie di odontoiatria cosmetica (detta anche cosmetica dentale o cosmetica dei denti) sono:

Sbiancamento dell’arcata dentale

Quando uno o più denti appaiono scuri, si applica un gel al perossido di carbammide, una sostanza capace di sviluppare ossigeno libero, che penetra all’interno della struttura dentale decomponendo e decolorando le sostanze cromogene che pigmentano il dente.
In questo modo è possibile ottenere denti più bianchi e brillanti. Il tutto senza intaccare minimamente le strutture dure del dente.
È possibile anche sbiancare un singolo dente, in particolare nel caso di denti devitalizzati, che tendono, nel corso degli anni, a diventare più scuri poiché i pigmenti di emoglobina penetrano nei tubuli dentinali e, ossidandosi, assumono colorazione nerastra.
Inserendo all’interno del dente una pasta capace di liberare ossigeno, si riesce a ridurre la quantità di pigmenti emoglobinici, ripristinando il colore originale.

Odontoplastica estetica

Consiste nel rimodellare l’anatomia di uno o più denti aumentandone o riducendole le dimensioni, o modificandole la forma, in modo da eliminare gli inestetismi.
Uno degli niterventi più frequenti è l’odontoplastica estetica additiva per chiudere i diastemi anteriori (gli spazi tra un dente e l’altro) e ripristinare i punti di contatto tra i denti incisivi.

Faccette in ceramica

Permettono di risolvere problemi complessi del gruppo di denti anteriori: sono delle sottili lamine di ceramica che si applicano sui denti dopo una preparazione molto meno invasiva di quella, per esempio, di una capsula.
Il risultato è piacevole e totalmente naturale.

Gli interventi di odontoiatria estetica

Otturazioni estetiche

Le otturazioni estetiche sono ricostruzioni dei denti anteriori o posteriori realizzate con nuovissimi materiali simili alla dentina e allo smalto naturale, per avere, con una tecnica innovativa, un risultato estetico veramente eccellente e durevole nel tempo.

Intarsi in resina e ceramica

Gli intarsi in resina e ceramica permettono di risolvere ampie perdite di tessuto dentale, sostituendo la parte mancante con materiali estetici anallergici che ripristinano la forma e il colore del dente originario.
Quest’ultimo, alla fine della cura, appare completamente integro.

Capsule in ceramica integrale

Si tratta di capsule costituite solo da ceramica: sono attraversate dalla luce come i denti naturali e quindi hanno un aspetto del tutto naturale, a differenza di quelle con la parte interna in oro o metallo che risultano più opache.

Le regole estetiche di un sorriso

Quando un sorriso è bello e ci piace? Incontrando una persona o chiacchierando con un amico, possiamo notare un sorriso bello e armonioso, che ci comunica positività, o al contrario un sorriso con difetti e inestetismi che lo rendono meno disinvolto nella comunicazione. In realtà l’estetica del sorriso non dipende da un nostro giudizio personale: il nostro sguardo individua dei dettagli che, anche inconsapevolmente, ci fanno percepire un sorriso come bello, armonioso e gradevole perchè rispetta alcuni parametri di bellezza come forma, colore, simmetria, distanza rispetto a labbra e gengive.

l’estetica del sorriso rispetta alcune regole precise di forma e proporzione dei denti

1. la forma dei denti

In un sorriso armonioso la forma dei denti non è casuale: i due incisivi centrali devono essere più lunghi dei due laterali; i canini devono essere lunghi come gli incisivi centrali o più. Questa è la proporzione ideale a cui deve rifarsi il dentista estetico per ripristinare un sorriso perfetto.

2. le labbra e le gengive

Sorriso normale

Per avere un sorriso normale si devono vedere i denti, in particolare quelli dell’arcata superiore. Le gengive devono restare nascoste dalle labbra.

Sorriso gengivivale, poco coperto dal labbro superiore

Si parla di sorriso gengivale (detto anche “gummy smile”) quando si vedono le gengive in modo evidente. Il labbro superiore non riesce a coprirle e questo può creare difficoltà anche negli interventi di estetica dentale. Infatti, in caso di ricostruzioni o ceramiche, si rischia di lasciare scoperta la parte alta dell’inserzione, quella più soggetta a deterioramento.

Sorriso coperto dal labbro superiore

Il labbro superiore è più lungo e copre la parte alta dei denti, lasciando visibile solo la parte finale. È sorriso tipicamente maschile e si trova meno nelle donne.

3. la curva del sorriso

Curva del sorriso verso l’alto

Se la curva del sorriso (tra l’arcata superiore e quella inferiore) è rivolta verso l’alto, si tratta di un sorriso gradevole, simpatico e comunicativo.

Curva del sorriso verso il basso

Se l’arco del sorriso guarda verso il basso è più sgradevole e l’impressione per il nostro sguardo è più negativa, anche quando le labbra sono rivolte verso l’alto.

Cosa rende meno bello un sorriso?

I denti sono sottoposti a usura, abrasione, sforzo durante la masticazione e invecchiamento nel tempo.

  • il consumo di cibi acidi provoca usure e abrasioni dello smalto
  • uno spazzolamento troppo forte danneggia i denti, specialmente in caso di smalto sottile e nella zona del colletto
  • le parafunzioni, come morsicare penne o bacchette degli occhiali
  • il bruxismo, ovvero la tendenza a digrignare i denti nel sonno in situazioni di stress
  • l’assottigliamento dello smalto che lascia trasparire la dentina, di colore più scuro, e fa apparire il dente come meno bianco e meno luminoso
  • una variazione del colore del dente dovuta a una particolare pigmentazione di alcuni alimenti (specialmente tè, caffè e liquirizia) e del fumo delle sigarette, facendo diventare lo smalto più opaco e giallo
  • l’usura della parte finale del dente provocata dalla masticazione (soprattutto negli incisivi inferiori e superiori)
  • l’usura del colletto e delle gengive, che si ritirano fisiologicamente negli anni. Queste parti del sorriso sono anche meno dure dello smalto e si consumano anche solo con lo spazzolamento quotidiano.

L’estetica dentale per combattere l’invecchiamento dei denti e ringiovanire il sorriso

Un sorriso bello e armonioso è importante a ogni età

La nostra autostima e il nostro rapporto con gli altri sono condizionati anche dall’aspetto estetico del sorriso. Avere denti regolari e luminosi è fondamentale per la nostra immagine. Purtroppo però anche i denti invecchiano.

Quali sono gli elementi che invecchiano il sorriso?

  • assottigliamento dello smalto, che lascia trasparire la dentina (più scura). Il dente appare meno bianco e meno luminoso
  • assorbimento del colore degli alimenti, in modo più evidente per chi consuma tè, caffè e liquirizia e per chi fuma, quindi lo smalto diventa più opaco
  • usura nella parte finale del dente provocata dalla masticazione (soprattutto negli incisivi inferiori e superiori)
  • usura del colletto dei denti perché le gengive si ritirano fisiologicamente negli anni. Questa zona ha una consistenza meno dura dello smalto, quindi i denti si consumano anche solo con lo spazzolamento quotidiano e tendono a cariarsi

In che modo si può ringiovanire il sorriso?

Attraverso alcuni trattamenti, spesso poco invasivi e della durata di poche sedute, è possibile ridare luminosità e regolarità al sorriso, rendendolo più giovane.
Ecco quali:

  • trattamenti di sbiancamento, che possono schiarire i denti riportandoli al colore originario (si può eseguire uno sbiancamento a zone per armonizzare il colore generale delsorriso)
  • ricostruzione dei colletti danneggiati e delle parti terminali usurate
  • trattamento di ionoforesi rimineralizzante dello smalto per rinforzarlo e diminuire la sensibilità al caldo e al freddo
  • inserimento di otturazioni estetiche per sostituire quelle scure
  • ricostruzione dello smalto con smalto sintetico
  • rimodellamento della forma dei denti

Il ruolo del dentista estetico per la bellezza del sorriso:

Per alcuni pazienti non è immediatamente chiaro cosa significhi “dentista estetico” e quali differenze ci siano rispetto agli altri dentisti. Ecco qualche suggerimento per capire quali sono i trattamenti dell’estetica dentale e di odontoiatria estetica.

Che differenza c’è tra un dentista e un dentista estetico?

Mentre il dentista esegue le diagnosi e si occupa delle terapie per patologie e problemi che interessano il cavo orale, i denti e le gengive, il dentista estetico (che rimane un dentista a tutti gli effetti) è specializzato anche nella cura dei difetti e delle anomalie del sorriso e nei trattamenti necessari a migliorarne l’aspetto estetico.

il dentista estetico è un professionista di estetica dentale e odontoiatria estetica

Qual è il ruolo di un dentista estetico?

Il dentista estetico esegue i trattamenti che correggono i difetti e le imperfezioni del sorriso, sia in casi gravi come gengivite, fratture o mancanza di denti, sia in situazioni più semplici come la presenza di diastemi o difetti del colore.

Cosa distingue il dentista estetico dal dentista cosmetico?

Il dentista estetico si occupa degli interventi necessari per curare il dente con un’attenzione particolare al risultato estetico.
Il dentista cosmetico esegue trattamenti cosmetici su denti sani, che non hanno bisogno di cure, senza modificarne la forma o la posizione.

Estetica del sorriso: come mantenere un sorriso bello nel tempo

  • Igiene orale e rimozione delle macchie e delle ombre dei denti

    Eliminare le macchie e le ombre dei denti è un trattamento utile soprattutto per i fumatori, ma in generale per tutti. Può essere eseguito ogni sei mesi con risultati eccellenti. Inoltre, l’igiene orale e la rimozione delle macchie risolvono spesso il problema dell’alitosi legato ai depositi di tartaro e placca nelle zone difficilmente raggiungibili con lo spazzolino da denti. Spesso, infatti, se le gengive sono infiammate e sanguinano uno degli effetti che si generano è proprio l’alito pesante.

  • Chiusura degli spazi tra i denti, otturazioni estetiche, correzione di angoli e scheggiature

    Oggi correggere quelle alterazioni della dentatura molto comuni, come angoli rotti o scheggiati e spazi tra i denti, è assolutamente consigliato.
    Gli interventi sono poco invasivi e consentono di ottenere un ottimo risultato estetico. È possibile intervenire anche sulle vecchie otturazioni dorate o scure e sostituirle con otturazioni estetiche, assolutamente invisibili.

  • Bite e protezione dei denti per gli sportivi

    Può essere opportuno, soprattutto quando si fanno sollevamento pesi o sforzi concentrati e intensi, utilizzare un bite di protezione per evitare scheggiature ai denti e sovraccarico all’articolazione temporo-mandibolare. Differenti sono i bite da usare durante attività sportive dinamiche come pugilato e rugby. Va inoltre sottolineato che l’uso dei bite non è rilevante solo per gli sportivi, ma anche per chi per esempio ha abitudini sbagliate nella chiusura della bocca, come per esempio digrignare o stringere i denti.

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